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N 1/18 mar
ESEM-CPT Ente Unificato Formazione e Sicurezza
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CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL’OPERA

Come entrare nel mondo edile passando per la porta principale

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Dopo il diploma avevo una gran voglia di ‘sporcarmi le mani’ col lavoro, l’idea di frequentare un corso di laurea quinquennale mi faceva paura … grazie all’appoggio di insegnanti qualificati in aula e alle indicazioni di tecnici esperti del cantiere, ho imparato a sentirmi a mio agio sul luogo di lavoro”.

A parlare è Matteo Bellon, 21 anni, vive a Nerviano con i genitori che sono molto orgogliosi del suo percorso e soprattutto della sua forte determinazione. “Sin da piccolo sognavo di costruire i palazzi” come ci racconta “da bambino, restavo incantato alla vista dei cantieri che per strada incontravo nelle lunghe passeggiate al fianco di mio nonno”. Un ricordo, questo, che ha marcato la sua vita professionale segnando un solco che poi ha continuato a seguire. Oggi Matteo è, a tutti gli effetti, assunto con contratto di apprendistato, da un impresa leader del settore delle costruzioni del legnanese. A favorire l’incontro, la frequenza di un percorso formativo presso ESEM-CPT – Ente Unico Formazione e Sicurezza in Edilizia.

Essere l’Ente Bilaterale di riferimento del settore, il trait d’union tra domanda e offerta di lavoro in edilizia, è per noi una grande responsabilità ma anche motivo di grande orgoglio” afferma Dario Firsech, Presidente ESEM-CPTci occupiamo di valutare le esigenze del mercato del lavoro edile, di formare a livello professionale e sul piano della sicurezza le varie figure aziendali richieste, e infine, di mettere in contatto lavoratori e aziende. Siamo sempre al loro servizio!”. Ma ascoltiamo l’esperienza di Matteo, come è iniziata?Durante il quinto anno di superiori, un tutor dell’Ente mi ha illustrato le potenzialità di un percorso ITS (Istituto Tecnico Superiore) promosso dalla Fondazione ‘I Cantieri dell’Arte’: frequentando un biennio di studi con un programma teorico/pratico, avrei potuto realizzare il mio sogno di lavorare in cantiere da persona qualificata”. La voglia di intraprendere un percorso universitario era ben lontana, il giovane infatti pensava che non sarebbe riuscito a studiare con costanza per tutto quel tempo. Lo allettava di più la possibilità di entrare subito nel mondo del lavoro, e così è stato. Dopo un’accurata selezione dei candidati, giunge la chiamata per l’inizio di questa nuova avventura. Per i successivi 2 anni il corso lo tiene impegnato presso la sede della Fondazione, presso l’Istituto Bazzi, ove segue lezioni frontali alternate a momenti di esercitazioni pratiche presso ESEM-CPT cui è seguito il tirocinio curriculare (3 mesi a tempo pieno in impresa). Quali punti di forza del percorso formativo?Sicuramente tutte quelle discipline nelle quali si trattava il cantiere da un punto di vista più pratico: dalla formazione alla sicurezza sul lavoro al sollevamento dei carichi, dal montaggio e smontaggio dei ponteggi al corso di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”. Ed entusiasta aggiunge: “il plus valore è stato l’esser affiancato, oltre che dal tutor, anche da un tecnico esperto in sicurezza: ogni qualvolta quest’ultimo visitava il cantiere nel quale svolgevo il tirocinio, evidenziava e suggeriva buone prassi, ossia i comportamenti virtuosi da tenersi in cantiere, un efficace strumento di apprendimento complementare alla formazione teorica ricevuta a scuola”. Dalla teoria poi si è passati alla pratica: dopo un anno e mezzo di corso, l’ingresso nell’impresa, come l’hai vissuto?All’inizio ero agitato, avevo un po’ di paura, non sapevo se sarei stato in grado di far fronte alle aspettative dell’impresa e soprattutto del titolare. Ma poi mi sono trovato subito a mio agio, ora c’è un buon rapporto con i colleghi, mi sento a casa!”. Quali i progetti per il futuro e cosa ti spetti dopo il triennio di apprendistato?Intanto ho appena iniziato ed ho ancora tanto da imparare. Sono stato già molto fortunato per aver avuto un contratto, che non mi aspettavo. I miei amici mi raccontano di situazioni peggiori, il mercato del lavoro non offre attualmente grosse opportunità”. “Quella del giovane Matteo Bellon è solo una delle tante esperienze positive che abbiamo e continuiamo a generare” chiosa Gianfranco Cosmo Vicepresidente ESEM-CPT, “da quasi 70 anni formiamo ed incentiviamo giovani talenti, trasferendo loro le competenze necessarie per una collocazione professionale che permetta una conciliazione tra esigenze aziendali e attitudini del lavoratore”.

ESEM-CPT Numero verde Formazione 800 413 805 – Numero verde Sicurezza 800 961 925

In foto: Matteo Bellon 21 anni

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