La nostra Cassa Edile è intervenuta, prima dello Stato, per dare risposte ai bisogni concreti dei lavoratori e delle loro famiglie attraverso forme mutualistiche che sono giunte persino a supportare gli operai edili nell’acquisto della propria abitazione. Nel tempo i Governi italiani si sono ispirati ai servizi della nostra Cassa Edile per definire le proprie politiche sociali.

L’intuizione delle Parti Sociali fondatrici è stata di istituire una rete di tutele e di diritti per far fronte all’alta mobilità ed alla flessibilità della manodopera del settore.

Ma c’è di più. Oltre all’aiuto economico, al supporto materiale, la nostra Cassa Edile è sempre stata portatrice di valori come la solidarietà, la sensibilità, la cura e l’attenzione per il prossimo che sono stati i veri principi ispiratori dei servizi coniati via via nel tempo.

Non dobbiamo dimenticare questi VALORI che sono da sempre stati alla base dell’ideazione e dello sviluppo dei servizi per la nostra categoria. ANZI. Dobbiamo avere l’ambizione e il coraggio di aumentare sia il livello quantitativo che qualitativo delle prestazioni per i lavoratori e dei servizi per le imprese, senza perdere di vista la sostenibilità dell’Ente.

In questi 100 anni imprese e lavoratori hanno avuto la capacità di saper fare sistema, guardando avanti e progettando un futuro migliore per sé e per i propri figli.

Ancora oggi è necessario consolidare la funzione primaria della Cassa Edile in qualità di Istituzione in cui ha luogo la mutualità e la certezza dei costi per le imprese, parallelamente alla complementarietà ed all’integrazione della legislazione sociale per i lavoratori.

La nostra Cassa Edile ha la fortuna di operare in un territorio, ovvero quello di Milano, Monza e Brianza e Lodi, che, nonostante la crisi, ha mantenuto livelli di produzione sostenibili e proprio per questo deve essere VOLANO di idee e di nuovi stimoli per il settore, un luogo d’incontro per le proposte delle Parti sociali che sappiano abbracciare sia il breve che il lungo termine.

Il mercato delle costruzioni è in continua evoluzione: l’edificazione del nuovo sta lasciando sempre più spazio alla riqualificazione urbana ed alla valorizzazione del patrimonio esistente. Anche in questo ambito Cassa Edile può svolgere un ruolo determinante: grazie alla sua natura paritetica potrà diventare sempre più un luogo privilegiato di interscambio di informazioni tra Enti pubblici e operatori privati.

Cassa Edile è riconosciuta, inoltre, come presidio di legalità: il contrasto al fenomeno del dumping fra le imprese consente a queste ultime di chiedere il GIUSTO per pagare il GIUSTO alle proprie maestranze e di dedicare risorse alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla crescente qualificazione dei propri lavoratori.

Un importante aiuto alla legalità potrebbe provenire dal ripristino del DURC nella sua forma originaria, con l’ausilio dell’attivazione della congruità.

Nella nostra Cassa, proseguendo percorsi già avviati da precedenti Presidenze, stiamo implementando processi di digitalizzazione e modernizzazione, intesi come maggior semplicità di accesso ai servizi per imprese e lavoratori, senza però dimenticare la natura del contatto umano, fondamentale per la nostra cassa.

La crisi, vista come opportunità di cambiamento e l’adeguamento ai nuovi dettami contrattuali ci hanno imposto di rivedere processi e decisioni, un percorso che ha rimesso al centro i bisogni di lavoratori e imprese.

[…]

Il lavoro fatto rappresenta una tappa importante, di cui tutti noi andiamo fieri.

E quando affermo “tutti noi” mi riferisco, non solo ai lavoratori e alle imprese del settore, ma penso in particolare a tutti i sindacalisti e agli imprenditori che hanno creduto in questo sistema, lo hanno costruito, lo hanno fatto crescere ed evolvere, e penso anche a tutti i dipendenti della Cassa Edile – in forza e che si sono succeduti – i quali, con spirito di servizio e appartenenza, hanno dato il loro contributo.

In un mondo dove il sistema sindacale e imprenditoriale ha cambiato radicalmente pelle, resta per noi l’insegnamento dell’importanza del valore di condividere un progetto comune, che non perda mai di vista il benessere dei nostri assistiti.

Rivivere la storia del nostro Ente ci inorgoglisce e allo stesso tempo lancia la sfida dei giorni nostri, in quanto si tratta di un passaggio importante, che più che un punto di arrivo rappresenta un nuovo punto di partenza.

I cento anni sono una tappa, una ricorrenza … sta a noi la forza e la volontà di rilanciare l’intuizione delle Parti fondatrici.

[…]

Buon lavoro a tutti!

La bilateralità può considerarsi, a tutti gli effetti, una prassi, un valore in nome del quale le Parti Sociali individuano e concordano i temi che ritengono di comune interesse e per le quali trovano opportuno, oltre che vantaggioso, operare congiuntamente. E, se la bilateralità è progettazione condivisa, regolazione del confronto, che si sostanzia in servizi e prestazioni, in uno spazio comune di azione che non esclude la naturale dialettica tra le parti, allora vanno anche respinte tutte le banalizzazioni, da parte di chi vorrebbe rappresentare gli enti come meri erogatori di semplici servizi o, ancora più grave, come un costo elevato e svantaggioso per le imprese.

In edilizia, la bilateralità è un’esperienza centenaria, come attesta l’anniversario della costituzione della prima Cassa edile a Milano nel 1919. Allora prevaleva la logica mutualistica. Poi, con il tempo, si è trasformata e si è arricchita di nuove funzioni. Il sistema si è andato articolando fino a ottenere, negli ultimi anni, il riconoscimento da parte del legislatore su fronti nevralgici, come quello della sicurezza, della regolarità contributiva e del lavoro. Un riconoscimento di certificazione della legalità. Ed è proprio su questo punto che ritengo vi siano ampi spazi a disposizione. Penso al tema della congruità, che può costituire, forti dell’esperienza nell’area che nel 2016 fu colpita dal sisma, un passo avanti decisivo sul piano della regolarità e della trasparenza, ma anche uno strumento di lotta all’irregolarità competitiva. Viviamo una fase storica caratterizzata dal forte indebolimento del valore del lavoro, complice la profonda crisi che si riflette sul piano dei livelli occupazionali, in un sempre elevato rischio d’illegalità e, soprattutto, in una carenza e in un peggioramento della situazione per quanto riguarda le tutele dei lavoratori. […]

Oggi il nostro sistema bilaterale paritetico, con la sua importante storia e alla luce delle recenti novità contrattuali, grazie alle quali sono state stabilite le soluzioni necessarie a mettere in sicurezza il sistema e a rilanciarlo verso le grandi trasformazioni che stanno caratterizzando il mercato edile, può proseguire e migliorare l’impegno e i servizi a favore delle imprese e dei lavoratori. […] Ora viene la parte più difficile d’affrontare, quella che potremmo definire della responsabilità, vale a dire, la gestione e l’attuazione degli accordi.

Gli obiettivi sono chiari: garantire un’occupazione regolare e di qualità; favorire una sempre migliore interazione tra domanda e offerta di lavoro; utilizzare competenze, norme e strumenti per poter certificare la regolarità e la qualità del lavoro edile. È compito delle Parti Sociali garantire condizioni di lavoro migliori e una gestione dei cantieri in grado di facilitare l’organizzazione produttiva delle imprese, porsi delle domande, come, ad esempio, quella di quale formazione e di quale ruolo debba avere il nostro sistema rispetto al tema delle competenze. […]

In Europa siamo un punto di riferimento sullo sviluppo del modello bilaterale, soprattutto perché ci è riconosciuta la capacità di dialogo e di confronto su temi d’interesse comune, che oggi devono trovare modalità di integrazione nell’ambito del mercato del lavoro europeo. Un dialogo che nasce dalla necessità di disporre, e quindi di realizzare, un adeguato quadro legislativo europeo. […]

Un tema centrale, che riguarda il mercato italiano e quello europeo, è il dumping sociale e contrattuale […] sul quale siamo tutti impegnati per garantire ai lavoratori europei il principio della libera circolazione ed anche un reale distacco, capace di assicurare, pari tutele normative e salari nei diversi Stati. È importante dare risposte per il semplice motivo che i lavoratori distaccati in Europa nel 2016 sono stati oltre 2 milioni, il 41,6% dei quali avvenuti nel settore delle costruzioni, ma, soprattutto, perché sappiamo bene che dietro questa realtà del mercato del lavoro europeo si celano imprese senza scrupoli che fanno dumping, falsi lavoratori autonomi, ma anche società fittizie, create in Paesi di comodo per distaccare i lavoratori in altre realtà senza una retribuzione adeguata e protezione sociale.

Su questo fronte l’impegno della CNCE e degli altri sistemi europei gemelli per lo sviluppo di buone pratiche parte da lontano.

Le convenzioni bilaterali sottoscritte dalla CNCE con SOKA-BAU per la Germania, BUAK per l’Austria e UCF per la Francia, nascono tutte da una metodologia di confronto che è partita non solo dall’esigenza di tutelare le imprese del proprio Paese, che distaccano lavoratori presso altre Nazioni, ma per quella di confrontare in particolare l’omogeneità contrattuale e del costo del lavoro esistente tra i vari Paesi. […] Vorremmo rilevare che non si è trattato unicamente di un’intesa tecnica, ma la firma della convenzione è un atto politico sottoscritto dalle Parti Sociali, attraverso la CNCE nel nostro Paese, assecondando una linea delle Federazioni italiane e Federazioni sindacali Europee, la FIEC e FETBB, che hanno sempre sostenuto il confronto, il dialogo sociale e la possibilità che anche attraverso gli enti bilaterali fosse possibile intessere una rete di rapporti nel mondo delle costruzioni nei vari Paesi Europei. Oggi questa rete è un pezzo di Europa, che ha in comune un osservatorio sulla mobilità dei lavoratori, l’esigenza di darsi norme reciproche sul distacco e un terreno omogeneo di tutele contrattuali, di norme legislative, di copertura dello stato sociale per i lavoratori. […]

Invitiamo le Parti Sociali ad una riflessione ponendo questa domanda: perché non provare a immaginare la creazione di una Tessera Professionale delle Costruzioni Europea? Una carta identificativa per consentire il riconoscimento professionale del lavoratore, le sue competenze e il suo curriculum. Superare persino l’annoso problema del riconoscimento dei crediti per i corsi svolti in altro Paese. Un tema, quest’ultimo, che potrebbe essere combattuto grazie a questo strumento, per arrivare a dare un importante impulso all’apprendistato formativo sul suolo europeo.

Il nostro sistema bilaterale ha dimostrato come la regolarità, la sicurezza e la formazione siano le chiavi per un’innovazione di qualità. È lo stesso mercato che richiede un nostro intervento, volto a portare la qualità al di sopra dell’economicità di un lavoro. L’idea della Tessera unica nell’edilizia svilupperebbe il settore proprio in questo senso, permettendo che le nostre professionalità […] apportino sul campo internazionale le competenze utili a una sua gestione responsabile. […]

Si tratta di capire se una semplice idea può diventare il presupposto per lavorare tutti quanti insieme verso il cambiamento d’immagine del settore, avvalorando l’edilizia come una realtà professionale valida, pure perché oggi, più che mai, l’innovazione tecnologica fa del cantiere un luogo di produzione complesso. […]

La scrivente Cassa Edile ha sottoscritto una convenzione con i C.A.F. (Centri di Assistenza Fiscale) delle società Centro Servizi Fiscali di Milano S.r.l., CAAF CGIL Lombardia S.r.l., Servizi Integrati Cisl Lombardia S.r.l., Lombardia Centro Servizi per fornire ai lavoratori iscritti un servizio completamente gratuito di assistenza alla compilazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730/2019 e Modello Unico 2019).

Chi può beneficiare della convenzione

I lavoratori iscritti in Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza che hanno ricevuto dalla predetta Cassa la Certificazione Unica (CU) 2019.

Validità della convenzione

La convenzione è valida, in via sperimentale per l’anno 2019, a livello regionale.

Per visionare l’elenco delle sedi convenzionate, distribuite sul territorio della Regione Lombardia, selezionare i file sotto elencati:

Certificazione Unica (CU) 2019

La scrivente Cassa Edile ha spedito via posta la Certificazione Unica (CU) 2019 a 21.578 lavoratori, beneficiari nel corso dell’anno 2018 di somme o prestazioni soggette a ritenuta fiscale (es. Anzianità Professionale Edile, carenza malattia, ecc.), unitamente all’estratto conto relativo ai pagamenti ricevuti nell’anno solare 2018 (data valuta compresa tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2018).

Ricorda:

Per informazioni riguardanti l’operazione di accesso/registrazione all’area “Servizi on-line” del sito internet www.cassaedilemilano.it per il recupero del file della Certificazione Unica (CU) consulta la news pubblicata sul sito internet di Cassa Edile con oggetto “Certificazione Unica 2019 scaricabile dal sito” oppure contatta il nostro ufficio Servizi ai Lavoratori (tel. 02-584961 – tasto 2).

Gli operatori delle sedi C.A.F. convenzionate sono disponibili ad aiutarti nell’operazione di download del file della Certificazione Unica (CU) dal sito internet Cassa Edile Milano.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’industria e la cooperazione del 18 luglio 2018 ha previsto la costituzione di un Fondo Nazionale per l’assistenza sanitaria integrativa nel settore edile (Sanedil), volto al riconoscimento per gli operai e per gli impiegati delle stesse prestazioni.

Con verbale di accordo del 31 gennaio 2019 le Associazioni artigiane e i Sindacati di categoria hanno concordato sull’istituzione del Fondo Sanitario Nazionale sopra citato.

Il suddetto Fondo, una volta operativo, sostituirà le prestazioni sanitarie attualmente offerte dalle singole Casse Edili a livello territoriale e garantirà la stessa assistenza sanitaria su tutto il territorio nazionale. Ciò rappresenta un indubbio vantaggio per il lavoratore che non troverà più prestazioni sanitarie differenti a seconda della Cassa Edile ove ha sede il cantiere, ma potrà beneficiare di un’offerta unica, valida in tutta Italia.

In attesa dell’avvio fattuale del Fondo Sanitario Nazionale, la nostra Cassa Edile sta continuando ad erogare le prestazioni assistenziali in essere, comprese quelle di carattere sanitario.

Si ricorda che il regolamento e la descrizione delle prestazioni sono disponibili:

-sul sito internet www.cassaedilemilano.it – “Lavoratori” – “Informazioni Operative” – “Prestazioni e Modulistica” – “Requisiti per le prestazioni” (Regolamento) e “Normativa e Modulistica” (Descrizione singole prestazioni e moduli per la richiesta);

-sull’APP gratuitaAgenda CEMI” (leggi l’articolo di riferimento pubblicato nel presente numero).

Ulteriori aggiornamenti sul tema verranno comunicati non appena disponibili.

Cassa Edile effettua il versamento degli importi spettanti ai lavoratori iscritti aventi diritto (per ferie, gratifica natalizia, Anzianità Professionale Edile, prestazioni assistenziali) esclusivamente con bonifico su:

o, in alternativa:

Come comunicare i dati bancari

Tramite la compilazione e la firma del modulo “Comunicazione / variazione dati anagrafici e/o bancari del lavoratore”, disponibile sul sito internet www.cassaedilemilano.it → “Link operativi” →“Modulistica lavoratori”.

Il modulo deve essere utilizzato sia in caso di prima comunicazione dei dati bancari sia in caso di variazione degli stessi.

Istruzioni per la compilazione del modulo

Per ricevere gli importi dovuti, è necessario comunicare, tramite la compilazione e la firma del suddetto modulo:

o, in alternativa,

Conto corrente

Se sei interessato a ricevere gli importi dovuti sul tuo conto corrente devi:

Carta prepagata

In alternativa al conto corrente, puoi scegliere l’attivazione di una carta prepagata.

In tale caso devi:

Dopo aver effettuato la scelta della carta prepagata preferita ed averla comunicata a Cassa Edile, quest’ultima ti invierà, all’indirizzo riportato sul modulo, una lettera per il ritiro gratuito della card presso la banca emittente.
Per maggiori informazioni sugli strumenti di pagamento sopra citati visita il sito web www.cassaedilemilano.it → sezione “Lavoratori” → “Informazioni Operative” → “Modalità di pagamento”.

Scarica l’articolo in versione araba 

Scarica l’articolo in versione rumena

Esempio di compilazione del modulo “Comunicazione / variazione dati anagrafici e/o bancari del lavoratore

Dal 2020 l’Agenda di cantiere con il catalogo prestazioni non verrà più stampata. Se non hai ancora scaricato l’APP Agenda CEMI, provala subito!

I vantaggi rispetto alla versione su carta:
Calendario delle ore

L’applicazione è dotata di un calendario che ti consente di inserire tutti i giorni le ore di:

e di tenerle in memoria.

Puoi, inoltre, creare un file in formato .pdf riepilogativo delle ore indicate per il singolo mese e per l’anno di riferimento (report) che può essere comodamente inviato all’indirizzo di posta elettronica desiderato.

In questo modo potrai conservare o stampare il documento riassuntivo delle ore indicate mese per mese nell’applicazione.

Nell’arco della stessa giornata è possibile indicare le ore lavorate e le ore di straordinario; oppure le ore di permesso / ferie e le ore lavorate.

All’interno della singola giornata puoi, inoltre, inserire delle note che vengono ricomprese all’interno del report mensile / annuale.

ATTENZIONE: le ore inserite sono ad esclusivo uso personale e non devono essere comunicate a Cassa Edile.

NOVITA’: DA QUEST’ANNO E’ POSSIBILE INSERIRE ANCHE LE MEZZ’ORE DI STRAORDINARIO

Sono giunte numerose richieste da parte dei lavoratori che utilizzano l’APP di poter inserire non solo le ore ma anche le mezz’ore di straordinario. Cassa Edile ha accolto il suggerimento migliorativo proposto dai lavoratori ed ha previsto il rilascio di uno specifico aggiornamento che consente di inserire le mezz’ore di straordinario in Agenda e di registrarle sul file di riepilogo mensile.

Come scaricare l’APP

L’installazione sul cellulare è facile e gratuita.

Provala. La troverai ancora più utile della versione su carta.

La tua impresa non ha ancora effettuato la richiesta?

Invitala a richiedere la prestazione. Inoltrare la domanda è semplice e la prestazione è gratuita.

Come?

Collegandosi al sito internet www.cassaedilemilano.it → area “Servizi on-line” → sezione “Sportello web” → funzione ad accesso privato (riservata alle imprese e/o ai consulenti del lavoro delegati) “Tute e Scarpe”.

Il programma “Tute e Scarpe” propone già in automatico i nominativi dei lavoratori dipendenti dell’impresa per i quali basta selezionare le taglie del vestiario e la misura delle calzature da lavoro.
Se l’impresa o il consulente del lavoro delegato hanno già fatto precedenti richieste, il programma tiene in memoria i dati inseriti per ciascun lavoratore e, se non ci sono variazioni, basta semplicemente dare conferma.

ATTENZIONE! La consegna della fornitura avviene direttamente presso l’indirizzo indicato dalle imprese richiedenti. Si raccomanda per cui di verificare con cura l’indirizzo riportato all’interno del programma “Tute e Scarpe”.

Anche il servizio di recapito della merce non ha costi per le imprese!

Che cosa mi compete: regolamento prestazione

La scrivente Cassa Edile garantisce la fornitura annuale di indumenti e calzature da lavoro a tutti i lavoratori che al momento della distribuzione si trovino alle dipendenze di impresa iscritta alla suddetta Cassa e che abbiano maturato 1.800 o 500 ore di lavoro ordinario rispettivamente nei 12 o nei 3 mesi precedenti il 1° settembre.

Indipendentemente dalle ore maturate, a tutti gli operai la Cassa fornisce 1 paio di scarpe antinfortunistiche.

Composizione della fornitura

La fornitura annuale gratuita è composta come segue:

Edile

Asfaltista

Imbianchino

Che cosa succede se l’impresa non ha ancora fatto la richiesta?

Il programma “Tute e Scarpe” periodicamente si aggiorna e consente alle imprese o ai consulenti del lavoro delegati di:

La possibilità di richiedere la prestazione in corso di distribuzione scadrà definitivamente a fine settembre 2018.

Dal 2019 l’Agenda di cantiere non verrà più stampata. Se non hai ancora scaricato l’APP Agenda CEMI, provala subito!

La troverai ancora più utile della versione su carta.

I vantaggi rispetto alla versione su carta:
Calendario delle ore

L’applicazione è dotata di un calendario che ti consente di inserire tutti i giorni le ore di:

e di tenerle in memoria.

Puoi, inoltre, creare un file in formato .pdf riepilogativo delle ore indicate per il singolo mese e per l’anno di riferimento (report) che può essere comodamente inviato all’indirizzo di posta elettronica desiderato.

In questo modo potrai conservare o stampare il documento riassuntivo delle ore indicate mese per mese nell’applicazione.

Nell’arco della stessa giornata è possibile indicare le ore lavorate e le ore di straordinario; oppure le ore di permesso / ferie e le ore lavorate.

All’interno della singola giornata puoi, inoltre, inserire delle note che vengono ricomprese all’interno del report mensile / annuale.

ATTENZIONE: le ore inserite sono ad esclusivo uso personale e non devono essere comunicate a Cassa Edile.

Come scaricare l’APP

L’installazione sul cellulare è facile e gratuita:

 

Anche quest’anno Cassa Edile spedirà via posta ai lavoratori interessati:

Si ricorda che l’indirizzo utilizzato per la spedizione postale è quello comunicato dal datore di lavoro nella denuncia mensile di manodopera occupata o dal lavoratore.

Estratto conto lavoratore (da non utilizzare ai fini fiscali)

Il documento elenca gli importi pagati in favore dei lavoratori iscritti aventi diritto:

Certificazione Unica 2018 (CU)

La Certificazione Unica 2018 (CU) viene emessa dalla Cassa Edile in favore dei soggetti (lavoratori, eredi, ecc.) che hanno percepito, nel corso del 2017, somme a titolo di Anzianità Professionale Edile (A.P.E.) e/o di prestazioni assistenziali soggette a ritenuta (es. borse di studio).

SI COGLIE L’OCCASIONE PER RICORDARE CHE IN CASO DI RICEZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE DI PIÙ MODELLI CU 2018 (ES. DATORE DI LAVORO + CASSA EDILE) È OBBLIGATORIO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.

In sede di dichiarazione dei redditi, si precisa che i lavoratori possono “scaricare” l’intero importo sostenuto per spese mediche anche se già in parte rimborsato da Cassa Edile (rif. lettera circolare CNCE – Commissione Nazionale per le Casse Edili – numero 2 del 25 gennaio 2016 con oggetto “CU 2016 e Agenzia delle Entrate”).

Come ricevere più velocemente la Certificazione Unica

In caso di:

il lavoratore può scaricare e stampare, da fine marzo 2018, il file elettronico della Certificazione Unica dal sito internet di Cassa Edile: www.cassaedilemilano.it – area web “Servizi on-line” → sezione riservata “Rendiconti”.

Accedere è facile:

Per maggiori informazioni visitare il sito www.cassaedilemilano.it – “Lavoratori” – “FAQ – Domande più frequenti” – “Manuali utente” (registrazione al sito e utilizzo funzione “Rendiconti”).

Cassa Edile effettua il versamento degli importi spettanti ai lavoratori iscritti aventi diritto (per ferie, gratifica natalizia, Anzianità Professionale Edile, prestazioni assistenziali) esclusivamente con bonifico su:

o, in alternativa:

Come comunicare i dati bancari

Tramite la compilazione e la firma del modulo “Comunicazione / variazione dati anagrafici e/o bancari del lavoratore”, disponibile sul sito internet www.cassaedilemilano.it – “Link operativi” – “Modulistica lavoratori”.

Il modulo deve essere utilizzato sia in caso di prima comunicazione dei dati bancari sia in caso di variazione degli stessi.

Istruzioni per la compilazione del modulo

Per ricevere gli importi dovuti, è necessario comunicare, tramite la compilazione e la firma del suddetto modulo:

o, in alternativa,

Conto corrente

Se sei interessato a ricevere gli importi dovuti sul tuo conto corrente devi:

Carta prepagata

In alternativa al conto corrente, puoi scegliere l’attivazione di una carta prepagata.

In tale caso devi:

Dopo aver effettuato la scelta della carta prepagata preferita ed averla comunicata a Cassa Edile, quest’ultima ti invierà, all’indirizzo riportato sul modulo, una lettera per il ritiro gratuito della card presso la banca emittente.

Per maggiori informazioni sugli strumenti di pagamento sopra citati visita il sito web www.cassaedilemilano.it → sezione “Lavoratori” → “Informazioni Operative” → “Modalità di pagamento”.

 

Scarica il testo dell’articolo in versione araba

Scarica il testo dell’articolo in versione rumena

 

Esempio di compilazione del modulo “Comunicazione / variazione dati anagrafici e/o bancari del lavoratore

Con verbale di accordo “Soggiorno estivo 2018” del 16 febbraio 2018 le Parti Sociali territoriali hanno concordato in via straordinaria e per il solo anno 2018 l’organizzazione della prestazione in oggetto presso la struttura di Pinarella di Cervia di proprietà della scrivente Cassa Edile.

L’organizzazione, la gestione e la direzione del soggiorno sono affidate alla Fondazione Auxilium Modena che ne è responsabile in via esclusiva.

La partecipazione ai soggiorni è riservata ai figli dei lavoratori nati tra il 01/01/2003 ed il 31/12/2012.

I turni previsti sono i seguenti:

1° turno dal 16/06/2018 al 30/06/2018
2° turno dal 30/06/2018 al 14/07/2018
3° turno dal 21/07/2018 al 04/08/2018

La domanda di iscrizione, scaricabile dal sito web www.cassaedilemilano.it → box in home page “Link operativi” → “Modulistica lavoratori”, deve essere presentata entro il 30 aprile 2018 con la seguente documentazione allegata:

Dopo l’accoglimento della domanda, ai lavoratori aventi diritto verrà inviata apposita e dettagliata comunicazione contenente le informazioni riguardanti gli aspetti organizzativi.

PARTI SOCIALI COSTITUENTI